Shopping

DaWanda, il paradiso dell’handmade (chi lo fa, chi lo compra)!

Eccomi qui, di ritorno dalle NON-vacanze, a riprendere in mano il blog. Inauguro questa nuova ‘stagione’ parlandovi di handmade. Un argomento un po’ insolito, per me, direte voi. Beh… no, in effetti no. Io l’handmade lo compro, sarebbe strano se improvvisamente lo producessi 😀

dawanda-home-gioielli-handmade-artigiani-artigianato-anello-anelli-giorgia-marino-morbidalavita-compra-online-comprare-acquistare

Bando alle ciance: conoscete DaWanda?
Si tratta di una piattaforma social commerce, nata in Germania, che permette a stilisti, designer, produttori di handmade (insomma, artigiani) di vendere le proprie creazioni online e a noi, che siamo alla ricerca di oggetti e accessori unici, di acquistarle le suddette creazioni.
Navigando tra le categorie potrete imbattervi in pezzi originalissimi, realizzati con cura da creativi di tutto il mondo.

Io ho deciso di testare la piattaforma buttandomi sugli anelli. In particolare ho deciso di acquistare due anelli da falange, perché ne avevo visto qualcuno in giro e mi incuriosiva. Sì, ho trent’anni, lo so… ma mi piace dare sfogo alla bimba che è ancora in me indossando piiiiccoli, innocui accessori come questi 🙂 *la prossima volta GIURO che mi faccio una manicure preventiva ^^’*

dawanda-anelli-creazioni-bijoux-artigiani-artigianato-anellino-gatto-anello-orecchie-micio-cat-ears-ring-blog-blogger-morbidalavita-giorgia-marino

Ho acquistato l’anello da falange con le orecchie di gatto (non è stupendo? *_*) e l’anello da falange gentleman da una ragazza che ha aperto, all’interno della piattaforma, un negozietto chiamato AppleLatte, pieno zeppo di cose carine. I prodotti di questo specifico venditore arrivano dalla Corea del Sud (e quindi ci mettono un po’… però, poi, arrivano!)

applelatte-dawanda-cat-ear-rings-gentleman-ring-silver-gold-golden-plated-bijoux-handmade-nice-cute-south-korea-shop-online-acquista-anello-falange
anelli-dawanada-bijoux-artigianato-shop-online-compra-acquista-handmade-gentleman-ring-anellino-giorgia-marino-blog-blogger dawanda-anelli-creazioni-artigianali-bijoux-low-cost-handmade-artigianato-shop-online-buy-blog-blogger-morbidalavita-silver-ring-anello-gatto-orecchie-micio

Ad ogni modo non c’è limite alla creatività degli oggetti (anelli, in questo caso specifico) che potete trovare su Dawanda. Dovete solo sedervi e… cercare, cercare, cercare. Io mi sono trovata benissimo e, oltretutto, ogni volta che vado a dare un’occhiata sento l’impulso irrefrenabile di comprare altro. Provare per credere (e buon divertimento)!

dawanda-anelli-creazioni-artigianato-handmade-shop-online-buy-compra-moda-bijoux-gioielli-realizzati-a-mano
In foto: anello ‘libro’ – 0880 (aniM.E.creative), adjustable golden ring – She Bijou – Handmade gioielli personalizzati, anello con scritta personalizzata – Gioielli fatti a mano da SilviaWithLove, ring geek ” I have just 1 more lives !” – Riita Design.

3 Comments

  1. Avatar

    nicoletta

    Agosto 26, 2014 at 10:58 am

    Se ami il genere ti consiglio di fare un giretto anche su etsy

    1. Avatar

      Giorgia

      Agosto 26, 2014 at 11:13 am

      Oh sì, certo, conosco anche etsy 🙂 Grazie.

  2. Avatar

    Amy

    Ottobre 23, 2014 at 3:36 pm

    Guarda questi siti, secondo me, sono proprio un’ottima alternativa per gli acquisti, perché in genere si basano su NORME ETICHE di produzione, realizzazione e di vendita. Senza contare che tolgono tutte le intermediazioni: chi lo crea, guadagna vendendo. Io conosco Etsy, Dawanda ed uno italiano, BuruBuru. A tutti piacciono le cose belle. Ma bisogna vedere anche cos’è “bello”. Se per produrre un oggetto, nell’ordine: sventrano le risorse della terra (colorazioni chimiche e piene di metalli), inventano materiali chimici MAI smaltibili e dico MAI nell’eternità dell’eternità(i tessuti derivati dal petrolio), poi schiavizzano la gente, in Cina, Turchia, India etc….si possono essere carini quanto vuoi, ma è come indossare il sangue. Allusione fatta da Lady Gaga quando indossò il suo vestito di carne cruda – non era una denuncia, bensì un’esaltazione del principio da parte sua-. Ti consiglio di vederti un documentario creato da delle tue colleghe blogger, tre ragazze olandesi giovanissime che sono andate nella fabbrica di H&M a lavorare. Ma la cosa vale anche per altri marchi. Qui trovi il link: http://it.blastingnews.com/cronaca/2014/10/la-famosa-catena-di-abbigliamento-h-m-denunciata-per-sfruttamento-00146321.html

Leave a Reply